07/08/2017

L'8 agosto 1956 uno scoppio nella miniera di carbone del “Bois du Cazier” a Marcinelle, sobborgo operaio di Charleroi in Belgio, procurò la morte a 262 minatori, 136 dei quali provenienti dalle nostre regioni, in gran parte da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia – Romagna, Friuli, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto. Ben 40 delle vittime provenivano da Manoppello un piccolo paese abruzzese in provincia di Chieti.

Dal 1 dicembre 2001, l'8 agosto è designata “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” per informarne e valorizzarne il contributo sociale, culturale ed economico dei lavoratori italiani all'estero.

IRCCS Burlo Garofolo ricorda in questa giornata tutti i cittadini italiani caduti sul lavoro in patria ed all'estero.
 

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