17/08/2018

Trieste, 17 agosto 2018 - La Rete pediatrica regionale ha un primo, importante nodo: è stato varato il Coordinamento interaziendale materno-infantile tra l’IRCCS Burlo Garofolo e l’AAS 5, competente per il territorio di Pordenone. Si tratta di un protocollo d’intesa tra le due realtà per coordinare attività e procedure nel settore materno-infantile. Il progetto nasce “dal campo”, e in particolare dalle numerose forme di collaborazione tra il Burlo e l’ospedale e il territorio di Pordenone nate nel corso degli anni, ora sistematizzate in un accordo complessivo, reso possibile dall’attivazione della Rete pediatrica regionale.
 
“Mettere le eccellenze a fattore comune - ha dichiarato il Direttore Generale dell’IRCCS Burlo Garofolo, Gianluigi Scannapieco - è importante per migliorare le cure e dare ruolo a tutte le strutture. Il Burlo, con le sue specificità e l’eccellenza nel materno-infantile è il nodo centrale di una rete, dove le cure si svolgono sul territorio, ma la strategia, la qualità sono le stesse in tutto il Friuli Venezia Giulia. L’accordo con l’Azienda sanitaria di Pordenone è il primo nodo strutturato della rete, ed è soprattutto un modo per migliorare l’intero sistema, creando una forte alleanza, un modus operandi condiviso, e creando cultura sanitaria: non vogliamo spostare i bambini e le loro famiglie, vogliamo spostare i pediatri e creare competenze condivise, portare le risposte migliori vicino ai bisogni”.
 
L’accordo riguarda in particolare tre aree di interesse in cui Burlo e AAS 5 coordineranno attività e procedure. Si parte dal settore dell’assistenza ai pazienti: verranno sviluppate sinergie nell’organizzazione dei percorsi di cura e degli interventi assistenziali, in modo da ridurre i fattori di rischio clinico e di migliorare la qualità delle cure offerte.
 
In particolare si agirà nei campi della chirurgia generale e specialistica in ambito pediatrico, nella pediatria specialistica, in anestesia, audiologia, neonatologia, radiologia, diagnosi prenatale e continuità assistenziale per bambini e adolescenti con problemi speciali. Capitolo cruciale di questo accordo saranno la ricerca e la sperimentazione clinica per l’innovazione in ambito materno infantile, un settore nevralgico per un IRCCS come il Burlo che, grazie alla collaborazione con l’AAS 5, potrà mettere in rete e valorizzare le complementari esperienze delle due strutture. Infine grande attenzione verrà rivolta alla formazione e alla didattica nei settori della Pediatria, Neonatologia e dell’Ostetricia, con il potenziamento dell’inserimento degli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università di Trieste nelle turnazioni presso le strutture dell’AAS 5.

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