04/12/2018

Con la sentenza n. 162/2014 la Corte costituzionale ha sancito l'illegittimità del divieto di fecondazione eterologa previsto dalla legge 40/2004. Con tale tecnica è possibile che molte coppie con gravi problemi di sterilità possano avere un figlio. Peraltro, sussistono molte problematiche che necessitano di essere affrontate. La maggior parte delle donne che accedono alla fecondazione eterologa hanno un’età avanzata dal punto di vista riproduttivo, spesso sono portatrici di patologie dell’apparato genitale, quali endometriosi, fibromi uterini, iperplasia uterina, o di altre patologie generali, o pregresse neoplasie. Si rende, pertanto, necessario discutere e definire quali debbano essere le valutazioni preliminari per evitare il più possibile che insorgano complicanze durante la gravidanza. Sicuramente, in considerazione dell’età media delle donne, la gestazione può essere problematica sia per la mamma che per il bambino, e quindi richiede un monitoraggio più intensivo. Lo scopo dell’evento è far sì che tutti gli operatori sanitari, medici, psicologi, ostetriche, infermiere, siano informati sulle reali possibilità di successo della tecnica e dei rischi connessi.

 

Locandina evento: La fecondazione eterologa

Amministrazione Trasparente