15/11/2016

La rete odontoiatrica della regione Friuli Venezia Giulia: il programma regionale di odontoiatria sociale
Le patologie del cavo orale, di norma associate a inadeguata igiene orale e stili di vita non salutari, influiscono negativamente sulla qualità di vita delle persone, soprattutto se associate a malattie cronico-degenerative, immunitarie e infettive.
Sebbene ciò sia ampiamente noto, la quota di offerta pubblica odontoiatrica è oggi limitata.
La Regione Friuli Venezia Giulia intende assicurare, in maniera omogenea su tutto il territorio, la prevenzione ed il trattamento delle patologie di competenza odontoiatrica e individua, attraverso le delibere di Giunta regionale 1060/2016 e 1905/2016, le prestazioni LEA che devono essere erogate in tutte le Aziende Sanitarie della Regione, le condizioni di vulnerabilità per le quali viene garantito l'accesso alle cure odontoiatriche, i programmi di tutela della salute odontoiatrica nell’età evolutiva e nell’età adulta e le prestazioni extra LEA erogabili a favore dei cittadini del Friuli Venezia Giulia.
Il modello organizzativo di riferimento individuato dalla legge regionale 16 ottobre 2014, n. 17 è quello delle reti cliniche integrate. Tale modello prevede la concentrazione delle funzioni diagnostico-terapeutiche di alta complessità nei centri “Hub” ai quali i centri periferici “Spoke” inviano gli utenti che hanno bisogno di interventi che superano la soglia di complessità che sono in grado di garantire, con la finalità di assicurare a tutti i cittadini cure appropriate, indipendentemente dal luogo di residenza.
I documenti allegati, pertanto, definiscono i nodi della rete odontoiatrica regionale, le loro specifiche funzioni e le modalità operative con le quali questi si rapportano tra loro.

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