Certificazione e accreditamento

L’Istituto IRCCS Burlo Garofolo opera nella logica della qualità integrata tra tutti i sistemi di governo del miglioramento continuo e della gestione del rischio.

In quanto identificato come “istituto di ricovero e cura a carattere scientifico”, esso è sottoposto periodicamente alle procedure di riconoscimento da parte del Ministero della Salute, sulla base dell’applicazione del Decreto legislativo 16 ottobre 2003, n.288, che richiede la certificazione di qualità dei servizi secondo procedure internazionalmente riconosciute (articolo 13).

A tal fine sono state certificate ai sensi della normativa UNI EN ISO 9001:2008, 17 servizi e/o strutture, tra cui si annoverano: S.C. Farmacia e farmacologia clinica; S.C. Radiologia ad indirizzo pediatrico; S.C. Procreazione Medicalmente Assistita (PMA); S.C. Genetica medica; S.C. Immunopatologia clinica; Laboratori di sierologia, microbiologia, virologia; processo di manipolazione delle cellule staminali ematopoietiche (CSE), Direzione amministrativa, S.C. Politiche e gestione del personale, S.C. Servizio economico finanziario, S.C. Ingegneria clinica, acquisizione tecnologie, beni e servizi,  clinica, S.C. Servizio edile – impiantistico, S.C. Affari generali e legali, Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), Ufficio Centro Unico di Prenotazione (CUP).

L’istituto è certificato e sorvegliato dal Centro Nazionale dei Trapianti per quanto concerne le attività di procreazione medicalmente assistita (struttura complessa Procreazione Medicalmente Assistita - PMA) e di trapianto del midollo osseo (Centro del Trapianto di Midollo osseo, afferente alla struttura complessa Oncoematologia pediatrica).

L’Istituto è inoltre accreditato dalla Direzione Centrale della Salute della Regione Friuli Venezia Giulia per le attività relative ai servizi trasfusionali (manipolazione delle cellule staminali ematopoietiche CSE) e per le attività di procreazione medicalmente assistita e collabora all’accreditamento delle strutture pubbliche e private convenzionate regionali con i suoi valutatori esperti.

Gestione del rischio

La gestione del rischio rappresenta un potente strumento di governo ed è l’elemento centrale del miglioramento continuo, richiesto da tutti i programmi di qualità integrata.

Si avvale di metodologie capaci di misurare, analizzare e valutare i rischi effettivi e potenziali associati a processi e servizi erogati da un’organizzazione, con lo scopo di individuarne gli errori sistematici e di attuare le migliori strategie per gestirli e risolverli.

L’Istituto opera da tempo sulla base di procedure e protocolli che contemplano indicatori di esito e processo. Le risultanze di tali indicatori sono utilizzate per avviare piani di miglioramento e modifiche organizzative, gestionali, o relative a prassi cliniche, a tutela della sicurezza di pazienti e degli operatori.

Per quanto attiene al rischio prettamente clinico, l’Istituto opera in sinergia con il gruppo regionale per la gestione del rischio clinico, applicando le buone prassi e aderendo ai programmi di monitoraggio degli indicatori specifici.

Nell’ambito della gestione del rischio, l’istituto ha annoverato anche l’individuazione delle aree a rischio di corruzione, al fine di redigere opportuni piani e programmi di vigilanza.

Amministrazione Trasparente