Struttura Semplice Dipartimentale

Dirigente Responsabile

Dirigente Medico

Attività

La Struttura Semplice Dipartimentale Gastroenterologia e Nutrizione ha una consolidata esperienza nella diagnosi e cura dei pazienti con patologie di pertinenza gastroenterologica, Nutrizionale e Epatologico cioè del fegato nella quale opera personale altamente specializzato.

In particolare, si occupa di :

  • malattia celiaca e patologia glutine correlata
  • malattie infiammatorie croniche intestinali (Crohn e retto colite ulcerosa)
  • stipsi
  • dolori addominali
  • reflusso gastroesofageo e esofagite
  • enteropatie e esofagite eosinofile
  • allergia alimentare
  • insufficienza intestinale e intestino corto
  • epatopatie acute e croniche
  • patologia congenita e malformativa a carico dell’apparato gastrointestinale e epatico.

Il Centro offre un servizio di endoscopia digestiva, unico in regione e tra i pochi in Italia, con competenze e strumentazione dedicata esclusivamente all’età pediatrica, dove viene eseguita endoscopia alta e bassa (esofago gastroscopia e colonscopia) diagnostica e operativa. Viene eseguito  esame con videocapsula per lo studio dell’intestino tenue, anche con posizionamento endoscopico. Tutte le procedure endoscopiche, come anche le altre procedure diagnostiche invasive, vengono eseguite in sedazione profonda grazie alla disponibilità di un team specializzato.

Altre procedure diagnostiche eseguite:

  • pH-impedenziometria,
  • manometria anorettale e esofage (in collaborazione con la chirurgia pediatrica).

Parte integrante dell’S.O.S. di Gastroenterologia, endoscopia digestiva e nutrizione clinica è il servizio per la nutrizione artificiale, enterale e parenterale.

La struttura assicura la gestione integrata dei problemi gastroenterologici nei bambini con danno cerebrale, in collaborazione con gli altri specialisti dell’Ospedale.    

E’ Centro di riferimento regionale per la diagnosi di celiachia.

Nutrizione Clinica

Nell’ambito della Struttura Semplice Dipartimentale di Gastroenterologia, endoscopia digestiva, è inserita l’attività di Nutrizione Clinica ( responsabile: dr.ssa Grazia Di Leo ).

L’attività nutrizionale è presente nell’IRCCS BURLO fin dalla fine degli anni ’70 ed è  rivolta soprattutto al trattamento nutrizionale pediatrico  di tipo artificiale, sia parenterale che enterale .

Attualmente il servizio si occupa di :

  • insufficienze croniche intestinali benigne  dell’età pediatrica (intestino corto, M. di Hirschsprung esteso, pseudostruzione cronica intestinale, displasia neuronale dell’intestino, malattie strutturali dei microvilli, enteropatie autoimmuni, da deficit immunologici, GVH intestinale) dipendenti dalla NUTRIZIONE PARENTERALE
  • cura e strategie di alimentazione nel paziente con disfagia neuro-mio motoria .
  • stato  nutrizionale del paziente con disturbi del comportamento alimentare (anoressia psichica , bulimia )
  • supporto nutrizionale in patologie croniche (M. di Crohn, patologia neoplastica, fibrosi cistica, gravi scoliosi ), in patologie con alterazioni della motilità esofagea (pazienti con atresia esofagea, anche post-intervento , epidermiolisi bollosa)
  • disturbi alimentari del lattante (food aversion, cardiopatico, patologia muscolare, amiotrofia spinale, patologie metaboliche)
  • supporto di tipo nutrizionale enterale con SNG o PEG nei pazienti, con percorso programmato dalla diagnosi, all’inserimento della sonda e al follow-up del paziente
  • avvio e gestione della nutrizione artificiale ( PARENTERALE od ENTERALE ) a domicilio
  • follow-up dei pazienti in insufficienza intestinale cronica dipendenti dalla nutrizione parenterale a domicilio e follow-up dei pazienti con insufficienza intestinale relativa svezzati dalla nutrizione parenterale a domicilio
  • collaborazione con i centri pediatrici di trapianto dell’intestino
Degenze

L’attività di ricovero ordinario (più giorni) è prevista presso la Clinica Pediatrica e si avvale dell’assistenza dei medici del reparto in collaborazione con gli specialisti.

Sede 
U.O. Clinica Pediatrica edificio centrale scala A,B III piano
Recapiti 
Clinica Pediatrica
040.3785.353
040.3785.452
Day Hospital

Tutta l’attività endoscopica e le problematiche non acute che richiedono accertamenti multipli e complessi, vengono eseguite in regime di day hospital.
Al day hospital si accede o dopo visita ambulatoriale specialistica o dopo contatto diretto tra pediatra curante e specialista gastroenterologo.

Sede 
edificio centrale scala B, II piano
Recapiti 
Day Hospital
040.3785.397
040.3785.874
Sala endoscopica
040.3785.290
Ambulatorio di gastroenterologia e nutrizione clinica

All’ambulatorio specialistico di Gastroenterologia, aperto due giorni alla settimana (lunedi’ e venerdi) afferiscono i pazienti in età evolutiva con problematiche gastrointestinali, quali stipsi, dolori addominali, rigurgito, scarsa crescita, disfagia, pirosi e i pazienti con patologia cronica “stabile”.
Inoltre un giorno la settimana (giovedì) è attivo l’ambulatorio celiachia, nel quale vengono seguiti i pazienti con diagnosi di celiachia.

Nutrizione clinica.
L’attività ambulatoriale e di Day-Hospital viene organizzata nell’ambito della Struttura Semplice di Gastroenterologia e Nutrizione Clinica, con una giornata dedicata ai bambini con problematiche nutrizionali. Per il Paziente Cerebropatico è stato creato un ambulatorio dedicato, in collaborazione con altri specialisti (fisioterapista , logopedista, ORL ) dove vengono affrontati i problemi nutrizionali specifici (disfagia, reflusso gastroesofageo, stipsi).
Si accede all’ambulatorio come prima visita previa prenotazione presso il CUP con impegnativa del Pediatra di Libera Scelta e Medico di Medicina Generale.
Alle visite portare sempre tutti i documenti sanitari in possesso inerenti  la patologia del bambino.
I controlli successivi alla prima visita saranno stabiliti dallo specialista gastroenterologo pediatra.
 

Sede 
palazzina ambulatori II piano st.41
Recapiti 
Ambulatorio
040.3785.672
dott. Matteo Bramuzzo
dott.ssa Grazia Di Leo
dott.ssa Chiara Zanchi

Centro di riferimento per la celiachia

La celiachia è la più frequente patologia intestinale in età pediatrica con una prevalenza di 1:100. Vengono eseguiti i test sierologici (anticorpi anti-transglutaminasi e antiendomiso) e la ricerca degli aplotipi HLA associati alla celiachia. La biopsia intestinale è eseguita  con  tecnica di esofago gastroduodenoscopia sempre in sedazione profonda. La S.O.S. Gastroenterologia applica i nuovi protocolli ESPGHAN per la diagnosi di celiachia (che prevede la possibilità di non eseguire la biopsia intestinale in casi selezionati).

Viene eseguita la diagnosi della celiachia attraverso metodiche innovative sia per la semplificazione diagnostica, che per la diagnosi di casi “difficili”e non “chiari” mediante  tecniche  immunologiche e molecolari innovative per la determinazione di specifici auto-anticorpi nella mucosa intestinale. Vengono  monitorati, nel corso della dieta senza glutine, i nuovi pazienti diagnosticati con un ambulatorio dedicato settimanale sia da un punto di vista clinico con l’applicazione di schede di valutazione personalizzate.

Malattie infiammatorie croniche intestinali

Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) hanno una prevalenza in età pediatrica attorno a 7-15 casi/100 con aumento negli ultimi anni, dei casi ad esordio in età pediatrica. Viene eseguita tutta la diagnostica per la diagnosi (endoscopia, entero-RNM, videocapsula), la diagnosi in casi difficili (esordio early onset) e in situazione cliniche “dubbie” con valutazione immunologica. Vengono effettuate terapie con farmaci immunomodulatori e biologici (infusione di anti-TNF) con progetti per la personalizzazione della terapia (dosaggio dei metaboliti Azatiprina, dosaggio anti-TNF e anticorpi anti-TNF) e applicazione di nuovi farmaci.  E’ attivo un progetto per la transizione dei pazienti con MICI che raggiunta la maggiore età dovranno essere seguiti dai medici dell’adulto. . Oltre al follow-up clinico dei pazienti con MICI vengono valutati anche bisogni psicologici e assistenziali, nell’obiettivo di una “cura centrata sul paziente”.

Endoscopia digestiva

Unico centro in Regione e tra i pochi in Italia con competenze e strumentazione esclusivamente dedicata all’età pediatrica. Tutta l’attività endoscopica viene eseguita in regime di Day-Hospital e in sedazione profonda in stanza di endoscopia dedicata, grazie alla presenza di uno staff dedicato ed esperto. I genitori possono stare accanto al bambino fino all’addormentamento e poi essere presenti al risveglio. Viene eseguita endoscopia alta (esofagogastroduodenoscopia) e bassa (colonscopia) sia diagnostica che operativa (estrazione corpi estranei, dilatazione di stenosi, legatura di varici, polipectomie). Gli interventi di endoscopia operativa maggiore vengono eseguiti in sala operatoria. Viene inoltre eseguito esame con video capsula per lo studio del tenue, anche in bambini molto piccoli, mediante applicazione endoscopica. 

Epatologia

Vengono seguiti pazienti con patologia congenita e acquisita, atresia delle vie biliari, sindrome di Alagille, colestasi familiari progressive, epatite B e C cronica, Morbo di Wilson ecc.

Gastroenterologia

Vengono diagnosticati e seguiti pazienti con patologia congenita, (megacolon agangliare, stenosi esofagee) o acquisita (acalasia esofagea) con un follow-up integrato con i chirurghi.  Vengono seguiti pazienti con sospetto reflusso gastroesofageo, esofagite eosinofila, stipsi organica e funzionale, enteropatie strutturali e eosinofile

Nutrizione clinica

  • Insufficienza intestinale. Bambini che per patologia gastrointestinale perlopiù congenita ma anche acquisita, richiedono nutrizione parenterale per un adeguato accrescimento staturo-ponderale.  Il Servizio si occupa: delle indicazioni alla nutrizione parenterale e al posizionamento degli accessi venosi, delle prescrizioni delle sacche nutrizionali, e all’organizzazione e al follow-up del bambino in nutrizione parenterale domiciliare. Le necessità nutrizionali e la conseguente prescrizione per la sacca parenterale vengono personalizzata sulle necessità del singolo paziente, e dipende principalmente dal tipo di patologia e dall’età del bambino. La malattia più frequente è la patologia congenita “anatomica” (intestino corto da volvolo, enterocolite necrotizzante, gastroschisi) o “funzionale” (malattia da microvilli inclusi, displasia neuronale intestinale). Il centro collabora con i centri pediatrici per il trapianto intestinale, seleziona i pazienti possibili candidati al trapianto, esegue follow-up pre e post-trapianto
  • Supporto nutrizionale in bambini con paralisi cerebrale infantile o altra “cerebropatia”. Più della metà dei bambini con paralisi cerebrale infantile presentano difficoltà nell’alimentazione legati alla presenza di disfagia (incapacità a deglutire in modo corretto gli alimenti) o reflusso gastroesofageo che comporta stati di malnutrizione e frequenti episodi d’infezione delle basse vie respiratorie. Una corretta diagnosi e gestione delle problematiche dell’alimentazione in questi pazienti è fondamentale per la loro salute globale e la qualità di vita dei pazienti e delle famiglie. I bambini sono inquadrati, dal punto di vista diagnostico, in collaborazione con altri specialisti (in particolare logopedisti, otorinolaringoiatri e neuropsichiatri infantili) e sono attuati piani terapeutici che vanno dal miglioramento quantitativo e qualitativo dell’alimentazione con strategie “compensatorie” (posizione del pasto, addensamento dei pasti, utilizzo di alimenti ipercalorici) alla valutazione di un supporto nutrizionale enterale con sondino naso gastrico o posizionamento di gastrostomia percutanea endoscopica (PEG) e per l’ avvio di nutrizione enterale domiciliare. I pazienti sono seguiti con un programma di follow-up personalizzato e integrato con gli altri specialisti.

L’attività di ricerca si concentra principalmente nella malattia celiaca e nelle malattie infiammatorie croniche intestinali, in collaborazione con i laboratori e i ricercatori dell’Istituto, dell’Università di Trieste e centri Nazionali e Internazionali.
Per la celiachia la ricerca viene effettuata in collaborazione con il Laboratorio di Ricerca della Clinica Pediatrica (responsabile Prof. Tarcisio Not) ed è orientata al miglioramento della diagnosi della malattia celiaca, alla semplificazione diagnostica, alla diagnosi nei casi difficili, all’individuazione di gruppi a rischio, alla comprensione di fattori patogenetici e sul tema dell’epidemiologia.
Per le malattie infiammatorie croniche intestinali l’attività di ricerca, in collaborazione con i Farmacologi dell’Università di Trieste e con il Laboratorio delle immunodeficienza del Burlo, è orientata alla personalizzazione della terapia con studi di farmaco genetica e farmacocinetica, all’utilizzo di nuovi farmaci (Talidomide), miglioramento della diagnosi in casi difficili o ad esordio molto precoce (immunodeficienze), alla comprensione di fattori patogenetici e allo sviluppo di strette collaborazioni nazionali sul tema dell’epidemiologia e del trattamento della malattia.

Tutti gli specializzandi della scuola di specializzazione in Pediatria dell’Università di Trieste trascorrono un periodo di 3 mesi presso la SOS di Gastroenterologia e Nutrizione Clinica dove giornalmente hanno la possibilità di visitare i pazienti e discuterne tutti gli aspetti diagnostico con gli esperti.
Al 4° anno della scuola di specializzazione partecipano alle lezioni del corso di Gastroenterologia e Nutrizione.

Recapiti 
Studio dott. Matteo Bramuzzo
040.3785.380
Studio dott.ssa G. Di Leo
040.3785.532
Studio Dott.ssa Chiara Zanchi
040.3785.397
Sala medica - edificio centrale, scala B, II piano
040.3785.397
040.3785.290
Sala endoscopica - edificio centrale, scala B, II piano
040.3785.874
Ambulatorio 1° accesso - palazzina ambulatori 2° piano st 41
040.3785.672
Ambulatorio Celiachia presso Day Hospital Pediatria - palazzina centrale 3° p.
040.3785.397
Referente pagina web: 
Dott.ssa Grazia Di Leo
Data di aggiornamento: 
Venerdì, 10 Marzo, 2023

Strutture e servizi

Responsabile : Dott.ssa Grazia Di Leo

Dal 1 aprile 2018 è attivo, all’interno della struttura semplice “Gastroenterologia e Nutrizione clinica” dell’Istituto, l’«Ambulatorio epatologico», dedicato alle patologie del fegato in età pediatrica.

Amministrazione Trasparente