Grazie alla generosità dei soci della Cooperativa sarà finanziato il progetto per la prevenzione dei tumori ginecologici
Da parte di Coop Alleanza 3.0 e dei suoi soci prosegue l’impegno per sostenere la prevenzione e la cura oncologiche e, per il Friuli Venezia Giulia, i fondi raccolti per l’importante finalità sono stati complessivamente 24.031 euro, destinati alle eccellenze sanitarie della regione: il Centro di Riferimento Oncologico IRCCS – CRO di Aviano e l’IRCCS materno - infantile Burlo Garofolo di Trieste.
Questo importante traguardo è il risultato di due percorsi distinti: dal collezionamento punti 2024 i soci hanno scelto di donare parte dei loro punti-spesa, che la Cooperativa ha trasformato in 17.100 euro, erogati a fine 2025 ed equamente suddivisi tra i due istituti. Dall’iniziativa Verde Speranza, invece, grazie alla vendita di piantine nei punti vendita della regione, sono stati raccolti ulteriori 6.931 euro, anche questi destinati per metà al CRO di Aviano e per metà al Burlo Garofolo.
Il sostegno in Friuli Venezia Giulia si inserisce in un impegno più ampio di Coop Alleanza 3.0 che coinvolge tutte le aree territoriali in cui opera: a livello complessivo, il collezionamento dei punti si è tradotto in un sostegno alle strutture territoriali che lottano contro i tumori per quasi 120 mila euro. La campagna nazionale Verde Speranza, invece, complessivamente ha messo a disposizione della ricerca per la cura oncologica quasi 50mila euro.
Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha spiegato che: “La donazione di Coop Alleanza 3.0 rappresenta un gesto concreto di responsabilità sociale che rafforza il legame tra il mondo della cooperazione e le eccellenze sanitarie del Friuli Venezia Giulia. Il CRO di Aviano e il Burlo Garofolo sono punti di riferimento nazionale e internazionale nella ricerca e nella cura oncologica e iniziative come questa contribuiscono a sostenere percorsi di innovazione, prevenzione e assistenza sempre più qualificati. Desidero ringraziare Coop Alleanza 3.0 e tutti i soci e consumatori che hanno contribuito a questo importante traguardo: quando istituzioni, imprese e comunità collaborano, il nostro sistema sanitario ne esce più forte e vicino ai cittadini”.
L’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha chiarito che: “Il contrasto alle malattie oncologiche si basa su tre direttrici essenziali: prevenzione, ricerca scientifica e qualità dell’assistenza e della cura. Il finanziamento destinato al CRO e al Burlo va esattamente in questa direzione, rafforzando realtà che operano con livelli di eccellenza e costituiscono un punto di riferimento imprescindibile per i pazienti e le loro famiglie. Assume, inoltre, un valore ancora più rilevante il fatto che le risorse provengano da un’iniziativa condivisa e partecipata: è la dimostrazione concreta di come la sensibilità verso la prevenzione e la solidarietà possa tradursi in un supporto tangibile alla sanità pubblica del Friuli Venezia Giulia”.
Le donazioni saranno destinate, in particolare, al progetto dedicato alla prevenzione dei tumori ginecologici dell’IRCCS Burlo Garofolo e al progetto sulla chirurgia oncologica ginecologica mini-invasiva dell’IRCCS CRO di Aviano.
Il progetto del Burlo, illustrato dal professor Giuseppe Ricci, direttore della Clinica ostetrica e ginecologica, punta a fornire un’adeguata informazione alla popolazione sulle possibilità di prevenzione e diagnosi precoce di due tipi di tumori maligni - carcinoma dell’endometrio e dell’ovaio, per i quali non esiste uno screening - e per il carcinoma del collo dell’utero, mediante la preparazione e diffusione di opuscoli e video da distribuire nei vari presidii sanitari territoriali e l’organizzazione d’incontri con personale specializzato dell’istituto.
Francesca Tosolini, direttore generale del Burlo, ringraziando la Cooperativa per il costante sostegno all’istituto, ha sottolineato che “il contributo sarà utilizzato per sensibilizzare la popolazione, in particolare le donne, sulla necessità di effettuare esami periodici di prevenzione e ricordare l’importanza - anche per gli uomini (in quanto potenziali diffusori) - del vaccino contro il papilloma virus, principale responsabile dell'insorgenza dei tumori della cervice uterina. Consapevolezza e corretta informazione sulle possibilità offerte dalla prevenzione e dalla diagnosi precoce sono fondamentali per ridurre i numeri dei tumori ginecologici”.
Il Presidente di Coop Alleanza 3.0, Domenico Trombone, ha dichiarato: “La presenza attiva nelle comunità e l’attenzione verso le persone che ne fanno parte sono tra i principi cardine della cooperazione. La donazione di oggi da un lato rappresenta un sostegno concreto alla ricerca e alla cura delle patologie oncologiche, comprese quelle pediatriche, e dall’altro testimonia la forza della solidarietà collettiva e il forte radicamento territoriale della Cooperativa, che in questa regione conta quasi 160mila soci ed è presente con 37 negozi”
“I fondi consegnati sono il frutto di tanti gesti di generosità diffusa – ha concluso Trombone – e incarnano pienamente e con orgoglioso l’essenza del modello cooperativo: unire le energie, condividere le responsabilità e operare per il benessere comune. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le socie e a tutti i soci che hanno reso possibile questa iniziativa”.
