Il Burlo Garofolo dal 1968 è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e si caratterizza oggi come ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale nel settore pediatrico ed in quello della tutela della maternità e della salute della donna.

Collabora strettamente con l'Università di Trieste ospitandone gli insegnamenti di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia, Igiene e Genetica, le relative Scuole di Specializzazione, due Dottorati di ricerca e un Master. Impiega circa 752 persone e una cinquantina di giovani ricercatori, borsisti e contrattisti.

E' noto in Italia per aver sviluppato fin dagli anni '80 una cultura sanitaria innovativa di cui deospedalizzazione, centralità e diritti del paziente ed integrazione multidisciplinare costituiscono riferimento fondamentale.

Esplicito il molto impegno profuso nella formazione ed aggiornamento dei pediatri, degli ostetrici-ginecologi e degli altri operatori del settore materno-infantile: oltre il 50% dei pediatri ed almeno un terzo dei ginecologi italiani partecipano annualmente alle iniziative di formazione e  ricerca promosse dal Burlo Garofolo.In quanto IRCCS persegue finalità di ricerca nel campo biomedico ed in quello dell'organizzazione dei servizi sanitari, di innovazione nei modelli d'assistenza, di formazione e di trasferimento delle conoscenze.

L'attività di ricerca trae obiettivi e stimoli dall'attività clinica e da quella epidemiologica e mira a trasferire il prodotto di nuove conoscenze, nuove tecnologie e nuovi modelli assistenziali all'insieme del servizio sanitarioregionale,nazionaleedallacomunitàscientificainternazionale.

L' attività di ricerca al Burlo Garofolo si sviluppa nelle aree della salute riproduttiva, della medicina materno-fetale, della neonatologia, delle malattie geneticamente trasmesse e delle malattie croniche e tumorali con esordio in età pediatrica, della chirurgia pediatrica generale e specialistica, della anestesiologia pediatrica, delle neuroscienze dell'età evolutiva, della ginecologia, e si estende alla epidemiologia dei fattori ambientali, infettivi e degli stili di vita rilevanti per la salute di madri, bambini e adolescenti ed alla ricerca operativa sui servizi sanitari.

Nel 2019, l'Istituto è risultato 28simo tra gli Istituti mondiali che garantiscono la massima qualità della ricerca scientifica, addirittura al di sopra dell'Agenzia spaziale italiana (45simo) e dell'Istituto europeo di oncologia (IEO, 47simo), come pubblicato sul periodico inglese Times Higher Education ("The"), specializzato in valutazione della qualità dell'istruzione nel mondo. Il riconoscimento ha un alto valore in quanto la classifica non riguarda la qualità della sola ricerca sanitaria o in campo biologico, ma quella della totalità della ricerca scientifica, capace di attirare giovani cervelli da tutta l'Europa e di orientare le loro scelte di formazione in settori specifici.

La valutazione del Times Higher Education è stata effettuata analizzando approfonditamente la qualità delle pubblicazioni scientifiche, oltre al principale indice di valutazione, l"Impact Factor". Si è tenuto conto soprattutto dell'indice di citazione, che riporta quante volte vengono citate in letteratutra le pubblicazioni di un Istituto di Ricerca nel settore scientifico di riferimento, importante indicatore della credibilità, della reputazione e dell'originalità della ricerca. Tra i primi 130 classificati, tra i quali primeggiano gli americani American Cancer Society e il Board Institute for Biomedical Research, il primo istituto italiano, al ventottesimo posto assoluto, è proprio il Burlo, con 997 pubblicazioni analizzate nel dettaglio. Con analoghi criteri anche il Ministero della Salute  ha classificato il Burlo come primo istituto IRCCS italiano.

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Venerdì, 13 Marzo, 2020

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