La Direzione Scientifica è l'organo di promozione e coordinamento della ricerca, attività qualificante dell’Ospedale Burlo Garofolo, classificato Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) sin dal 1968.  La Direzione Scientifica promuove, coordina e regola l'attività scientifica e di ricerca svolgendo un  ruolo di supporto amministrativo e tecnico per i ricercatori. Inoltre predispone le linee strategiche e programmatiche ed organizza l'attività, con particolare attenzione agli aspetti traslazionali e all'innovazione, mediante collaborazioni in rete e lo sviluppo della ricerca clinica e pre-clinica. Cura i rapporti con gli organi istituzionali ad iniziare da quelli con l’Università degli studi di Trieste. La Direzione Scientifica si occupa anche del reperimento dei finanziamenti per la ricerca, monitora costantemente la produzione scientifica e garantisce la protezione della proprietà intellettuale delle invenzioni realizzate dai ricercatori dell'IRCCS-Burlo Garofalo. Relativamente alla promozione, pianificazione ed organizzazione della ricerca, la Direzione Scientifica si avvale della collaborazione del Comitato Tecnico Scientifico (CTS).

Tre sono le linee programmatiche attorno alle quali si articolano le ricerche dell’IRCCS-Burlo Garofolo:

Linea 1: Salute Riproduttiva, Medicina Materno Fetale e Neonatologia
Questo filone di ricerca indaga i meccanismi fisiologici e patogenetici in medicina  ad alto rischio e pretermine, etc.) e neonatale. Rientrano in questi ambiti di ricerca le malattie sessualmente trasmissibili, le malformazioni fetali e congenite, la procreazione medicalmente assistita, la citogenomica, lo studio dei fattori ambientali che possono incidere sul neuro-sviluppo del neonato e del bambino in senso lato. Per ciò che attiene al post-partum un focus particolare riguarda vari aspetti critici della nutrizione neonatale e pediatrica

Linea 2: Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Infanzia e dell’Adolescenza
Questa linea di ricerca si occupa sia dei disturbi del neuro-sviluppo che di un ampio spettro di malattie rare (metaboliche, autoimmuni, ematologiche, etc.) essenzialmente di origine genetica. Un capitolo importante è quello dei tumori infantili che vengono studiati in maniera multidisciplinare integrando discipline quali la genetica medica, l’immunogenetica e la farmacogenetica ed utilizzando tecnologie innovative come quelle “omiche”. Una particolare attenzione viene posta ad una serie ulteriore di problematiche quali il dolore nel bambino.

Linea 3 - Innovazione e Diagnostica Avanzata in Area Materno Infantile
In questo caso le attività di ricerca sono finalizzate allo sviluppo ed implementazione di tecnologie diagnostiche avanzate, alla identificazione di marcatori molecolari, biochimici e proteici in grado di facilitare la diagnosi e la cura dei pazienti (medicina personalizzata). Si tratta di tecnologie “omiche” (genomica, metabolomica, trascrittomica, proteomica, etc.), cellulari (CRISPR- Cas) e di nanotecnologie.

 

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Data di pubblicazione: 
Lunedì, 22 Marzo, 2021
Data di aggiornamento: 
Lunedì, 22 Marzo, 2021

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