"Sperimentazione di nuovi modelli organizzativi integrati ospedale-territorio per la prevenzione e il controllo delle IST: percorsi diagnostico-assistenziali agevolati ed offerta di screening gratuiti mirati" e PDTA di laboratorio”

PROGETTO ESECUTIVO: PROGRAMMA CCM 2019 SULLE INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

“Sperimentazione di nuovi modelli organizzativi integrati ospedale-territorio per la prevenzione e il controllo delle IST: percorsi diagnostico-assistenziali agevolati ed offerta di screening gratuiti mirati”
Coordinamento nazionale: Centro Operativo AIDS, Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma
Coordinamento regionale FVG: SSD Avanzata di Microbiologia Traslazionale IRCCS-Burlo Garofolo, DSM-UNITS, Trieste

IL PROGETTO

Le Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST) costituiscono un gruppo di malattie infettive molto diffuse che interessano milioni di individui ogni anno in tutto il mondo. Anche secondo i dati delle due sorveglianze sentinella delle IST coordinate dall’ISS, il numero delle persone con IST è aumentato e associato a patologie responsabili di gravi complicanze, quali infertilità, tumori e l’HIV che assorbono ingenti risorse finanziare. La popolazione con IST è estremamente eterogenea e, diversamente da altre patologie, non si concentra in centri specifici di assistenza ma piuttosto si rivolge a una molteplicità di specialisti e strutture sanitarie. La dispersione dei soggetti con IST e la mancanza di uniformità e appropriatezza nei percorsi diagnosticoassistenziali sottolineano l’urgenza di trovare servizi e processi, per un controllo e una prevenzione efficaci a livello nazionale.

GLI OBIETTIVI

Il progetto si propone di: 1) Sviluppare modelli innovativi per la creazione di reti basate su centri ospedalieri/universitari multidisciplinari (hub) integrati con le strutture del territorio (spoke). 2) Individuare i requisiti minimi essenziali, sia strutturali che organizzativi, che definiscano un centro IST ad impronta multidisciplinare. 3) Pianificare e sperimentare l’attivazione di percorsi diagnostico-assistenziali agevolati per le IST. 4) Valutare la priorità, la fattibilità e la sostenibilità di interventi di prevenzione. 5) Miglioramento della sorveglianza e prevenzione delle malattie infettive, inclusa la resistenza antimicrobica e piano nazionale di contrasto alle resistenze antimicrobiche 2017-2020 (PNCAR).
Obiettivo aziendale e risultato atteso: Aumentare la copertura vaccinale nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio (operatori sanitari, adolescenti, donne in età fertile, gruppi a rischio per patologie) - Miglioramento delle coperture vaccinali degli operatori sanitari - Promozione dell’obbligo vaccinale sul sito istituzionale (focus, slider, formazione)

IL MODELLO

L’integrazione tra il centro IST-hub e le strutture del territorio-spoke potrebbe costituire un modello innovativo contribuendo ad uniformare un percorso diagnostico-assistenziale agevolato per le IST. La definizione delle competenze specialistiche, le modalità di accesso, le caratteristiche strutturali ed organizzative, le prestazioni mediche e diagnostiche offerte, nonché del raccordo con altre strutture sanitarie del territorio, compresi i centri pediatrici per accesso ai minori, costituirebbe per la prima volta una base concordata e funzionale al fine di estendere progressivamente l’attivazione di centri IST di eccellenza in tutta la nazione.

 

29 GENNAIO 2020
Aula Magna IRCCS Burlo Garofolo
Via dell’Istria 65/1 - Trieste

 

Pieghevole evento IST - 29 gennaio 2020

Programma evento IST - 29 gennaio 2020

 

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Data documento: 
Venerdì, 10 Gennaio, 2020

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