31/01/2020

L’importo servirà ad acquistare assistenza specializzata per i bimbi sottoposti a terapia del dolore e cure palliative domiciliari

Trieste, 31 gennaio 2020 - Oltre 420 ore di assistenza sanitaria specializzata gratuita, pari a 13.700 euro raccolti nei punti vendita Eurospar e Interspar del Friuli Venezia Giulia lo scorso dicembre, nell’ambito del tradizionale progetto benefico “Questo Natale regala la Speranza”. Oggi, all’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, si è svolta la cerimonia di donazione a conclusione del progetto di charity che Aspiag Service - concessionaria Despar per il Triveneto ed Emilia Romagna - ogni Natale dedica al territorio, mettendo in vendita cesti natalizi il cui ricavato viene completamente devoluto in beneficenza.

Destinataria della raccolta fondi per il Friuli Venezia Giulia è l’Associazione Azzurra ONLUS di Trieste, che trasformerà il ricavato in ore-sollievo per le famiglie dei bambini affetti da malattie incurabili, seguiti dal Centro di Riferimento Regionale per la terapia del dolore e le cure palliative pediatriche dell’IRCCS Burlo Garofolo.

Si tratta di famiglie, distribuite su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia, che gestiscono al proprio domicilio bimbi affetti da patologie molto gravi: l’obiettivo - da raggiungere assieme ai medici e agli infermieri del Burlo che si occupano di terapia del dolore e cure palliative - è quello di garantire la miglior qualità di vita possibile nonostante la malattia, mantenendo il più possibile i bambini nella loro casa. In questo contesto, le famiglie e le mamme in particolare, sono completamente assorbite dall’assistenza trovandosi a dover ridimensionare qualsiasi altra attività compreso il proprio lavoro e a ridurre in maniera drastica il tempo da dedicare al resto della famiglia. Le ore di assistenza sanitaria permettono loro di avere supporto ed essere sostituite nella cura del bimbo malato.

L’intervento di Despar in questo settore permette inoltre di mettere in evidenza e di fronte all’opinione pubblica il delicato e complesso tema delle cure palliative pediatriche, settore nel quale - grazie all’attività svolta dall’IRCCS Burlo Garofolo e all’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia - si sono fatti grandi passi avanti.

“Ringrazio Despar - ha dichiarato Stefano Dorbolò, Direttore Generale IRCCS Burlo Garofolo - che in diverse occasioni ha realizzato iniziative a favore del Burlo e grazie all’Associazione Azzurra per la presenza costante nel supporto tangibile alla ricerca dell’Istituto ma anche per il sostegno, la solidarietà, l’aiuto e il supporto alle famiglie dei nostri piccoli pazienti. Questa Direzione favorirà in ogni modo la concretizzazione di concetti quali “condivisione” e “solidarietà sociale”. Teniamo ben presente che il punto di partenza deve essere sempre la persona malata e la sua famiglia. Esistono luoghi di integrazione tra bisogni di assistenza delle persone e supporto alle famiglie nei momenti di difficoltà della vita che dobbiamo valorizzare. Grazie pertanto a tutti coloro che ci aiuteranno a ridurre la distanza tra assistenza e bisogni sociali”.

“Il Terzo settore – spiega il Vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi - è nato dal tentativo di dare risposte a problemi che le istituzioni non riuscivano a risolvere e che riguardano le persone, le loro famiglie e i centri di coesione sul territorio. Il mondo del no-profit, nelle diverse articolazioni di cui oggi si compone, ha il grande merito di aver fatto emergere condizioni di fragilità che necessitano di soluzioni nuove. Questo comparto è stato riconosciuto quale soggetto strategico all'interno della norma che ha riformato il sistema sanitario regionale; con il lavoro delle associazioni che ne fanno parte, sono emerse nel tempo un insieme di fragilità e di criticità, appartenenti alla dimensione sociosanitaria, che altrimenti sarebbero rimaste nascoste e senza una risposta. Grazie poi alla sensibilità del privato, il quale come nel caso di quest’oggi sostiene una Onlus del nostro territorio, si mette in moto un percorso virtuoso che va nella direzione di una sempre maggiore attenzione nei confronti del cittadino-paziente. Tutto ciò consente al settore sociosanitario della nostra regione di compiere un altro e decisivo passo in avanti verso un servizio che punta non solo alla qualità della prestazione ma anche al benessere dell’intera collettività”.

"Il mondo del Charity - ha commentato Alfredo Sidari, Presidente dell’Associazione Azzurra - rappresenta un contesto sempre più competitivo: questo è sicuramente un bene dal punto di vista sociale, perché nella cultura italiana e locale si è consolidato il concetto del dono. Voglio ringraziare personalmente Despar per la sua dedizione e l'impegno a far sì che il Charity diventi parte delle sue attività, perché noi piccole associazioni e Onlus abbiamo bisogno del supporto dei gradi gruppi per poter fare del bene a livello locale. Con questa donazione potremo aiutare davvero tante famiglie che si trovano in una profonda difficoltà, ma non hanno perso la speranza di far stare il meglio possibile i loro figli".

“I circa 14mila euro raccolti in Friuli Venezia Giulia - ha spiegato Fabio Donà, Direttore Marketing di Aspiag Service - si trasformeranno subito in oltre 420 ore-sollievo per le famiglie, affinché mamme e papà possano dedicarsi alla cura degli altri figli o anche solo riposarsi. Siamo orgogliosi che la nostra iniziativa abbia contribuito a poter svolgere queste azioni e siamo lieti che i clienti Despar del Friuli Venezia Giulia anche quest’anno abbiano accolto con favore le strenne natalizie, partecipando con entusiasmo e in maniera attiva a questo bellissimo progetto”.

L’iniziativa “Questo Natale regala la Speranza” è stata organizzata anche in Veneto, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige: in totale sono stati raccolti oltre 52mila euro, derivati dalla vendita di 2614 cesti natalizi. In Veneto Despar ha donato 24.600 euro all’Istituto Oncologico Veneto, centro di ricerca sanitaria e ospedale di alta specializzazione di rilievo nazionale e internazionale.
In Trentino Alto Adige i 7mila euro raccolti sono stati donati all’Associazione Suedtiroler Kinderdorf, da molti anni al fianco di bambini in età scolare e adolescenti con problemi psichici e comportamentali derivanti da abbandoni e maltrattamenti subiti in famiglia. 6.500 euro sono stati invece raccolti in Emilia Romagna, cifra che è stata devoluta alla Fondazione Augusta Pini, organizzazione che offre servizi e percorsi di terapia e riabilitazione per bambini e ragazzi in difficoltà.

Conferenza stampa donazione Despar per Azzurra

Conferenza stampa donazione Despar per Azzurra Conferenza stampa donazione Despar per Azzurra

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