Nell’oncologia pediatrica oggi si guarisce sempre di più. In Europa circa l’80% dei bambini con tumore supera la malattia, grazie ai progressi della ricerca e delle terapie. Ma la cura non è fatta solo di farmaci e protocolli: lungo il percorso emergono spesso bisogni complessi – clinici, psicologici e assistenziali – che richiedono competenze specifiche. È qui che entrano in gioco le cure palliative pediatriche, sempre più riconosciute come parte integrante dell’oncologia dell’età evolutiva.
Nel nuovo numero di Burlo in Research ne parliamo con la dott.ssa Lucia De Zen, responsabile del Centro di riferimento regionale per le cure palliative pediatriche con sede presso l’IRCCS Burlo Garofolo. Nell’intervista racconta perché questa disciplina è oggi una competenza clinica essenziale e quale ruolo gioca la ricerca europea, a partire dalla Joint Action HOPE4Kids, il progetto finanziato dalla Commissione europea che lavora per integrare in modo strutturato le cure palliative pediatriche nei percorsi di oncologia pediatrica e garantire un accesso più equo a queste cure nei diversi Paesi europei.
Accanto a questa storia, scoprirete che il Burlo ospiterà la prima Giornata interdisciplinare di Neurogenetica ed Epilessia, dedicata al dialogo tra genetica e clinica nelle epilessie pediatriche, e torna a Trieste FameLab, la competizione internazionale che sfida ricercatori e studenti a raccontare la scienza in tre minuti.


