06/03/2015

Trieste, 5 marzo 2015 – E’ stata ampliata e rinnovata la convenzione che permette ai bambini ricoverati all’IRCCS Burlo Garofolo di frequentare la scuola, con lezioni mirate, volte sia a diminuire il gap nel curriculum scolastico dovuto alle assenze, sia a rendere migliore il recupero e la vita di relazione dei bambini in ospedale.

Nel 2014 gli interventi didattici in ospedale sono stati oltre 1100, il doppio dell’anno precedente, e per il 2015 si punta a ulteriori risultati in crescita, ampliando le ore a disposizione, le materie di insegnamento e il range di età degli studenti in ospedale, affiancando ai programmi delle elementari e medie anche quelli delle superiori.

La convenzione “Scuola in Ospedale” è stata siglata nei giorni scorsi tra l’IRCCS Burlo Garofolo, l’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia, l’Istituto comprensivo Dante Alighieri di Trieste, scuola polo regionale per l'istruzione domiciliare e istituto di riferimento per la sezione primaria e secondaria di I grado della scuola in ospedale, e il Liceo Petrarca di Trieste, istituto di riferimento per la sezione secondaria di II grado della scuola in ospedale.

“Crediamo molto in questo progettoha dichiarato il direttore generale dell’IRCCS Burlo Garofolo, prof. Mauro Melatosi tratta da un lato di rendere i ragazzi e bambini ricoverati in grado di seguire le lezioni, ma si tratta soprattutto di dare loro la possibilità di avere spazi di normalità nonostante la malattia e il ricovero”.

Il progetto, presente al Burlo da tempo, ha visto negli ultimi due anni scolastici un importante incremento di attività: dai 332 interventi didattici del 2011-2012 si è passati ai 554 nel 2012-2013, per raddoppiare l’attività nel 2013-2014, con 1104 interventi didattici. L’attuale convenzione prevede un ulteriore aumento, sia a seguito dell’ampliamento dell’età dei pazienti, comprendendo anche gli studenti delle superiori, sia per l’attivazione di una nuova strategia, che prevede un maggior numero di materie, con particolare riferimento a quelle scientifiche, oltre a nuovi corsi di arte e musica.

 

 

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