Documento per i genitori: Tampone per la diagnosi di infezione da Coronavirus:“Come spiegare il tampone a mio figlio/a?”


In caso di ricovero o di interventi chirurgici programmati anche in day-hospital, è prevista l'esecuzione del tampone nasale e orofaringeo a bambino e genitore accompagnatore il giorno prima dell’intervento chirurgico per diagnosticare l'eventuale infezione da Coronavirus. Il tampone è un esame rapido (eseguito in pochi secondi) che viene effettuato inserendo un bastoncino, una sorta di cotton fioc, nella bocca - tampone faringeo (Fig.1) - e nel naso - tampone nasale (Fig.2).
 



Molti bambini riferiscono che questa è una procedura fastidiosa e/o dolorosa. Il fastidio ed il dolore possono essere superati grazie ad una particolare attenzione e premura nei loro confronti, di seguito alcuni consigli.

  • Può essere utile preparare il/la bambino/a, a ciò a cui andrà incontro spiegando semplicemente le le motivazioni per le quali deve sottoporsi al tampone e le modalità di effettuazione, dando così al bambino il tempo di abituarsi all'idea prima dell’inizio di qualsiasi procedura. Lo potrete fare adattando la spiegazione in base all’età del bambino, ma pur sempre spiegandogli cosa succederà.
  • Potete spiegare il motivo del tampone così: “Avrai sentito che c’è questo Coronavirus in giro che può fare ammalare le persone facendogli venire tosse o febbre. Oggi, anche se ci sentiamo bene, dovremo fare un test così in ospedale sapranno decidere come meglio procedere per le tue cure.”
  • “Quando andremo a fare il test, il medico avrà dei vestiti speciali di protezione, che lo aiutano a proteggere te e lui dai virus: indosserà una mascherina e uno schermo trasparente speciale per proteggere i suoi occhi”
  • Potete spiegare la procedura proponendo al/alla bambino/a di fare delle prove di quanto avverrà, mentre si trova ancora a casa o in un luogo confortevole e familiare. Iniziate mostrando al bambino un cotton fioc e spiegate che il tampone è simile a un cotton-fioc, solo un pò più lungo. L’estremità del tampone verrà messo in bocca per raccogliere un po’ di campione dalla gola e poi nel naso per la raccolta del campione nasale. Può essere utile proporgli di utilizzare un pupazzo o un giocattolo come paziente, ricreando con il gioco quanto avverrà.
  • Rassicurare il/la bambino/a utilizzando similitudini familiari; ad esempio può essere utile dirgli che il tampone sarà veloce come salire le scale di casa o più rapido che cantare una filastrocca. Di seguito una filastrocca inventata da un papà per sostenere suo figlio durante la procedura:

“Apri la bocca come un leone
Faremo presto il tuo tampone.
Andremo dritti in orofaringe
E tu stai fermo/a come una sfinge.
In braccio alla mamma o al papà,
Il piccolo eroe non piangerà

Un altro tampone entra dal naso
E cerca se c’è un virus per caso.
Piano arriva in rinofaringe
Ma non aver paura, la mamma ti stringe.”

  • Durante la procedura è estremamente importante che il bambino stia fermo, in modo da rendere la procedura più veloce e meno fastidiosa possibile.  Ecco alcune frasi che potrebbero aiutarlo a stare fermo e quindi velocizzare la procedura:

“E’ importante che tieni la tua testa, braccia e gambe più ferme possibile.”

“Prova a tenere la tua testa ferma come quella di un soldato!”

“Facciamo finta di essere state congelate da Elsa!”

  • Può essere utile fargli portare un giocattolo o peluche preferito da casa da tenere stretto a sè durante la procedura.
  • Preparate una bevanda fresca da dare al bambino subito dopo il test: questo lo aiuterà a lenire il bruciore in gola!
  • Può essere utile prospettare al bambino di fare un bel gioco assieme al termine dell’esame, così da distrarlo, spostando la sua attenzione su quanto avverrà dopo.

Per qualsiasi ulteriore domanda, i nostri medici ed infermieri sono a disposizione.

(La filastrocca è stata scritta dal papà di Rodrigo, maestro di capoeira Coringa)

La Direzione delle Professioni sanitarie

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Martedì, 11 Agosto, 2020

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