Molte mamme che allattano e che devono sottoporsi a esami di diagnostica per immagini si chiedono se questi possano essere dannosi per il bambino.

Innanzitutto ricordiamo che i raggi ionizzanti utilizzati in radiologia, così come gli ultrasuoni in ecografia o i campi magnetici della risonanza magnetica nucleare, non danneggiano il latte materno e quindi sono sicuri per il poppante.

In alcuni casi particolari, per l’esecuzione di TC (tac) e RMN (risonanza magnetica) è necessario iniettare alla madre un “ mezzo di contrasto” che può filtrare nel latte materno; per questo motivo, in passato, si consigliava di gettare il latte materno prodotto subito dopo la somministrazione del mezzo di contrasto. Ma una recente indagine, condotta da medici delle Aziende Sanitarie di Trieste, coordinati dal Dott Riccardo Davanzo, ha dimostrato che non c’è alcuna incompatibilità tra allattamento ed esecuzione di esami con mezzi di contrasto.

In particolare lo studio ha chiarito che la mamma può sottoporsi a tali esami, anche se il bambino che allatta è prematuro o ha pochi giorni di vita, e le poppate possono continuare regolarmente.

Un accordo su questa raccomandazione giunge dalla Società Italiana di Radiologia Medica (SIMR) (2), della Società Italiana di Pediatria (SIP) e dal Tavolo Tecnico sull’Allattamento al Seno (TAS) del Ministero della salute che hanno approvato i risultati dello studio suddetto.

Questo contributo scientifico rappresenta un' ulteriore testimonianza di come la donna possa sottoporsi serenamente agli accertamenti radiologici prescritti durante l’allattamento.

Siccome l’allattamento al seno reca benefici non solo al bambino, ma anche alla madre, è importante non sospenderlo immotivatamente.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ricorda che sono rare le condizioni che controindicano veramente l’allattamento al seno; l’indagine radiologica con mezzi di contrasto non è sicuramente fra queste.

Bibliografia:

  1. World Health Organization (2009) Acceptable medical reasons for use of breast-milk substitutes. World Health Organization, Geneva. Available via http://www.who.int/nutrition/publications/infantfeeding/WHO_NMH_NHD_09.01/en/. Accessed 22 Sept 2013.
  2. Sachs HC (2013) The transfer of drugs and therapeutics into human breast milk: an update on selected topics. Pediatrics 132:e796-809
  3. Cova MA, Stacul F, Quaranta R, Guastalla P, Salvatori G, Banderali G, Fonda C, David V, Gregori M, Zuppa AA, and Davanzo R. Radiological contrast media in the breastfeeding woman. Position Paper of Italian Society of Radiology (SIRM), Italian Society of Pediatrics (SIP), Italian Society of Neonatology (SIN) and Task Force on Breastfeeding, Ministry of Health, Italy. Eur Radiol. 2014 Aug;24(8):2012-22. doi: 10.1007/s00330-014-3198-6. Epub 2014 May 17.

Per saperne di più:

 

Ministero salute

http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_2_1.jsp?lingua=ital...

e Tavolo tecnico ministeriale

http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=3894&a...

SIP

http://allattamento.sip.it/commenti/mezzi-di-contrasto-nella-donna-che-a...

SIRM

http://www.sirm.org/documenti/cat_view/66-linee-guida/79-mezzi-di-contrasto

SINU

http://www.sinu.it/public/pdf/allattamento_e_mezzo_di_contrasto.pdf

Quotidiano Sanità

http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articol...

Il Sole 24 ore Salute

http://www.sanita.ilsole24ore.com/pdf2010/Sanita2/_Oggetti_Correlati/Doc...

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