Il 12 maggio si celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere, un’occasione preziosa non solo per riconoscere il contributo fondamentale di questa professione, ma anche per riflettere sul suo ruolo centrale e in continua evoluzione all’interno dei sistemi sanitari contemporanei.
L’infermiere oggi è una figura professionale altamente competente, che integra conoscenze scientifiche, capacità tecniche avanzate e abilità decisionali in contesti clinici sempre più complessi. Non si tratta di un ruolo accessorio all’assistenza, ma di una presenza essenziale nella presa in carico della persona lungo tutto il percorso di cura, dall’acuzie alla cronicità, dalla prevenzione alla riabilitazione.

Negli ospedali e nei servizi territoriali, gli infermieri operano in équipe multidisciplinari contribuendo in modo determinante alla valutazione clinica, alla gestione dei rischi, all’appropriatezza delle cure e alla sicurezza del paziente. L’evoluzione tecnologica, l’introduzione di dispositivi sempre più avanzati e la crescente complessità dei percorsi assistenziali rendono oggi la professione infermieristica ancora più centrale nei processi decisionali e organizzativi della cura.
Accanto alla dimensione tecnico-scientifica, rimane imprescindibile la componente relazionale della cura: la capacità di ascolto, la comunicazione efficace, la lettura dei bisogni espressi e inespressi della persona assistita e della sua famiglia. È proprio dall’integrazione tra competenza e relazione che si genera una presa in carico realmente efficace e umana, capace di rispettare i tempi, le fragilità e le priorità delle persone.

In un contesto sanitario in trasformazione, segnato dall’aumento della complessità assistenziale, dall’invecchiamento della popolazione e dall’evoluzione dei modelli organizzativi, la professione infermieristica rappresenta una risposta solida e dinamica. La formazione continua, lo sviluppo delle competenze avanzate e la crescita professionale non sono elementi accessori, ma parte integrante dell’identità infermieristica contemporanea.


Scegliere infermieristica oggi significa entrare in una professione competente, riconosciuta e indispensabile, che richiede pensiero critico, responsabilità, capacità di lavoro in équipe e adattamento continuo a scenari clinici in evoluzione. Significa contribuire quotidianamente alla qualità e alla sicurezza delle cure, incidendo concretamente sugli esiti di salute delle persone e delle comunità. È una professione che unisce rigore, responsabilità e capacità di presenza, anche nei contesti in cui il tempo è poco e la complessità elevata, dove la qualità del gesto e della relazione diventa parte integrante dell’efficacia della cura.
In questa Giornata Internazionale dell’Infermiere, il riconoscimento va a tutte le infermiere e gli infermieri che hanno scelto questa professione con consapevolezza, preparazione e senso di responsabilità. Professionisti che ogni giorno garantiscono assistenza di qualità, integrano competenze tecniche e relazionali, affrontano situazioni complesse con lucidità e contribuiscono in modo determinante al funzionamento e alla crescita del sistema sanitario, anche attraverso la capacità di mantenere attenzione, ascolto e umanità nei tempi concreti dell’assistenza.

A loro va il ringraziamento per la competenza, la dedizione, la capacità di adattamento e la costante attenzione alla persona assistita. Il loro lavoro rappresenta un valore essenziale per la salute della comunità e per l’evoluzione stessa della cura, perché ogni atto assistenziale è anche relazione, e ogni relazione di cura è parte della qualità dell’assistenza.

dott. Marco Tempesta
Direttore di struttura complessa
Direzione delle Professioni Sanitarie

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Data di pubblicazione: 
Martedì, 12 Maggio, 2026
Data di aggiornamento: 
Martedì, 12 Maggio, 2026

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