GENDER EQUALITY PLAN

Pari opportunità ed equilibrio di genere

Nell’ambito della strategia europea per la parità di genere l’adozione di un Gender Equality Plan (GEP) rientra tra le misure attivate dalla Commissione Europea per promuovere l’uguaglianza di genere nella ricerca e nell’innovazione.

In quest’ottica il nuovo programma quadro per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2021-2027, Horizon Europe, ha introdotto nuove disposizioni per rafforzare l’equità di genere nelle organizzazioni europee. In particolare, per tutti gli enti che svolgono attività di ricerca e gli istituti di educazione superiore l’adozione di un Gender Equality Plan (GEP) è divenuto requisito fondamentale per l’accesso ai finanziamenti del programma di ricerca Horizon Europe.

Parallelamente e in analogia con Horizon Europe, anche il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) condiziona l’accesso ai finanziamenti per la ricerca e l’innovazione per tutte le organizzazioni pubbliche e private alla adozione del Bilancio di Genere e del GEP, prevedendo esplicitamente all’interno dei bandi il rispetto del principio di gender equality fino a indicare, ad esempio, come un requisito fondamentale per l’accesso ai fondi, percentuali minime (30%), da riservare alle ricercatrici donne coinvolte nelle progettualità, pena l’esclusione.

Nel contesto specifico delle organizzazioni di ricerca, la Commissione Europea definisce un GEP come un piano strategico volto a:

identificare le dimensioni della discriminazione di genere nell’organizzazione;
identificare e attuare strategie innovative per correggere qualsiasi tipo di disparità;
definire obiettivi e processi di monitoraggio dei progressi tramite degli indicatori.
rappresentare il principale strumento per influenzare il cambiamento istituzionale sistematico in termini di divario di genere attraverso:
- l’individuazione di strategie di sviluppo delle risorse umane nella governance istituzionale;
- la destinazione dei fondi per la ricerca.
I GEP si inseriscono nella programmazione degli Enti che svolgono attività di ricerca, sono sincronizzati con il Piano di Azioni Positive (PAP) e predisposti in linea con il Bilancio di genere.

L’IRCCS Burlo Garofolo ha costituito la “Cabina di Regia” del GEP per meglio ottemperare alle peculiarità, necessità e finalità di realizzazione del “Gender Equality Plan”. La “Cabina di regia” è coordinata dalla Direzione Scientifica (dirigente e un collaboratore), e vi partecipano la S.C. Affari generali e Legali (un collaboratore) la S.S.D Politiche del Personale (due collaboratori), l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione (dirigente o collaboratore), il Comitato Unico di Garanzia (presidente o vice presidente) e la Referente per l’IRCCS e per la Regione Friuli Venezia Giulia della Medicina di Genere.

L'IRCCS Burlo Garofolo adotta le strategie necessarie per realizzare il GEP nel rispetto della normativa vigente, anche con riguardo alla contrattazione collettiva di riferimento, sentito il Comitato Unico di Garanzia (CUG).

La Cabina di Regia verifica e monitora l’avanzamento delle attività di attuazione del GEP e predispone con cadenza semestrale specifici report sulle predette attività.

Presso l’IRCCS è inoltre attivo il “Comitato Unico di Garanzia (CUG) per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere dei lavoratori e contro le discriminazioni”, organismo collegiale previsto dalla legge 183/2010 che sostituisce, unificandoli, i comitati per le pari opportunità e per il fenomeno del mobbing.

Gender Equality Plan

Presentazione

Presentazione GEP in italiano

Presentazione GEP in inglese

 

 

 

 

Data di pubblicazione: 
Giovedì, 5 Ottobre, 2023
Data di aggiornamento: 
Martedì, 13 Gennaio, 2026

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