Il nostro Irccs, insieme ad altri sei ospedali italiani ha preso parte a un’importante iniziativa pensata per permettere alle strutture sanitarie di gestire al meglio l’emergenza COVID-19 che sta coinvolgendo il mondo intero.

Si tratta di un’ indagine a cui hanno partecipato 306 strutture di Otorinolaringoiatria infantile a livello mondiale, in collaborazione con l'IPOG (International Pediatric Otolaryngology Group) e con le sei principali società di otorinolaringoiatria pediatrica (ANZSPO, APOG, ASPO, ESPO, IAPO, PENTAFRICA). Le strutture coinvolte hanno risposto ad alcune domande riguardanti la gestione dell’emergenza e i cambiamenti che tutte le strutture ospedaliere si sono trovate ad affrontare in questo periodo, per adattarsi alla pandemia. Analizzando le varie risposte sono emersi punti critici che forniscono la possibilità alle strutture di migliorarsi per garantire un’assistenza sanitaria di qualità ai pazienti; i consigli resi disponibili invece permettono di affrontare nella maniera migliore le difficoltà che la malattia COVID-19 comporta.

Un dato molto importante che è emerso riguarda la preparazione come elemento fondamentale: anticipare i problemi e mettere in atto strategie per combatterli tempestivamente è una lezione sottolineata da diversi istituti. In particolar modo è necessario preparare le strutture predisponendo un’area per i pazienti COVID, limitare gli accessi ai pazienti urgenti e cercare di fare test interni per rilevare l’infezione da Coronavirus. In una situazione simile, la tecnologia può fornire un supporto importante per fare consulenze da remoto a chi ne necessita, diminuendo così gli ingressi in ospedale senza rinunciare alla cura dei pazienti. Anche per effettuare videoconferenze da casa o da un ufficio, evitando inutili contatti, le piattaforme digitali rappresentano una valida soluzione.

Le criticità maggiori sono legate alla carenza di apparecchiature e di dispositivi di protezione individuale (DPI) che per i medici e per gli operatori sanitari dovrebbero essere sempre adeguati, senza andare sotto gli standard di sicurezza.
Nel report vengono descritte alcune importanti raccomandazioni circa la malattia COVID-19 da parte delle associazioni pediatriche di Otorinolaringoiatria. Una in particolare riguarda l’accumulazione di prove secondo le quali la perdita dell’olfatto (anosmia) e del gusto (disgeusia) siano sintomi frequentemente riportati associati a COVID-19; l'American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery (AAO-HNS), proprio per presentare dati su anosmia e
disgeusia, ha istituito un questionario chiamato Anosmia Reporting Tool for Clinicians (https://www.entnet.org/content/reporting-tool-patients-anosmia-related-covid-19).
Questo report può fornire alle strutture che si occupano della pandemia, una prospettiva su come adattare e migliorare i loro attuali approcci.
Per superare questa importante emergenza è opportuno prepararsi al meglio.

IPOG COVID-19 SURVEY REPORT

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Venerdì, 24 Aprile, 2020

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